Sono in corso accertamenti da parte della Procura della Repubblica di Firenze sull’assunzione del figlio del Rettore come ricercatore di Economia Agraria ed Estimo Rurale alla Facoltà di Medicina, da dove è stato poi trasferito alla Facoltà di Agraria.
Risulta pure che nell’indagine in corso sui “concorsi privilegiati” a Medicina e Cardiologia, in una intercettazione telefonica, uno dei medici indagati affermava che “anche il Rettore Marinelli era informato”.
Sappiamo bene che tanti concorsi sono “privilegiati e riservati”. Ma almeno il Rettore dovrebbe essere fuori da queste “riserve e privilegi”.
L’ADUSBEF ritiene opportuno e urgente che il Rettore Marinelli si dimetta dall’incarico, dando un esempio di correttezza e lealtà ai principi etici e deontologici che dovrebbero essere alla base di ogni pubblico incarico.
Crediamo che il primo dovere di chi riceve un incarico così importante sia quello di un comportamento senza ombre.
Che diranno i docenti, gli studenti, e il personale tutto di fronte a certe notizie?
Soprattutto che esempio è per gli studenti?
“Non osiamo rispondere a queste domande”, afferma il V.Presidente dell’ADUSBEF, G. Caselli, “ripetiamo che il solo comportamento idoneo del Rettore, è quello di farsi da parte”.