pubblicato da Stefano il 27 Settembre, 2004 - 11:34
L’ADUSBEF ha ripetutamente informato che i costi bancari sono elevati ed incidono pesantemente sui magri bilanci familiari.
Bene ha fatto il Governatore Fazio a chiedere una diminuzione delle spese.
Da chi sarà ascoltato?
La Banca Cassa di Risparmio di Firenze ha dichiarato che dal 30 settembre 2004:
1. ogni invio di rendicontazione da gratuito sarà pagato € 1,00 (uno) dal cliente;
2. la rendicontazione sarà inviata non più semestralmente ma trimestralmente.
Tutto ciò significa che la Cassa di Risparmio di Firenze riceverà (a trimestre!!) dai circa 700.000 clienti, almeno € 2.800.000 (2 milioni e 800 mila euro).
A questa decisione si è subito associata la controllata Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
“E’ una somma enorme – ha dichiarato il Presidente dell’ADUSBEF Giovanni Caselli – ingiustificata e diretta a pubblicizzare un reddito che in realtà è fittizio perché derivante da un prelievo esoso dai correntisti”.
Cosa può fare il cliente in questa situazione? Può chiudere i conti senza spese entro i 15 giorni successivi al ricevimento della comunicazione scritta della Banca.