il canone fisso preteso dalla Telecom, prescindendo dalla tariffa, è illegittimo e deve essere rimborsato
pubblicato da Stefano il 10 Marzo, 2005 - 10:57
LA SEZIONE ADUSBEF TOSCANA - “GIOVANNI CASELLI“, segnala che con una recente sentenza del Giudice di Pace di Agropoli, la TELECOM è stata condannata alla restituzione di quanto percepito come canone fisso bimestrale.
La legge infatti stabilisce che i costi sostenuti dalla società telefonica TELECOM per fornire un servizio universale non devono essere sopportati dall’utente ma devono, semmai, determinare la quantificazione delle tariffe, senza legittimare la richiesta di somme aggiuntive.
La clausola contrattuale con la quale è previsto il pagamento di un canone fisso è da ritenersi vessatoria, per cui la TELECOM è tenuta alla restituzione di quanto corrisposto a tale titolo.
L’ADUSBEF invita dunque gli utenti ha mettersi in contatto con i propri sportelli per richiedere l’immediato rimborso delle somme indebitamente percepite.