Questa volta l’ADUSBEF segnala la Cassa di Risparmio di S. Miniato, e precisamente l’Agenzia di Prato, che si comporta in maniera offensiva e illegittima.
Si presenta un invalido per riscuotere lo stipendio con un assegno emesso dal datore di lavoro (una cooperativa sociale), correntista presso la banca, e che aveva inviato un fax, per richiedere il pagamento ai suoi dipendenti, fra i quali l’invalido.
Nonostante le richieste del datore di lavoro, e la presentazione di una valida carta d’identità, il Direttore si è rifiutato di pagare se non dopo apertura di un conto corrente, con spese a carico della persona invalida.
E’ evidente il trattamento assurdo e vergognoso di funzionari di banca, che arrogantemente di fronte a un invalido si rifiutano di fare il loro dovere.