T-RED, sentenza Giudice di Pace di Firenze, 11.10.2007, n° 5693(Avv. Lucia Pasquini e Dott.ssa Silvia Vitella)
pubblicato da prova il 23 Novembre, 2007 - 16:03
Annullamento del verbale di accertamento - Mancanza di specifica autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti all’utilizzo dell’apparecchiatura
Il Giudice di Pace di Firenze ha accolto la domanda di annullamento di una multa per il passaggio con il rosso, emessa a seguito di rilevazione dell’infrazione con apparecchiatura T-red Kria D. M. 3458/05, senza la contestazione immediata da parte di agenti accertatori presenti sul luogo.
La sentenza riguarda l’apparecchio T-red installato dal Comune di Fiesole in Via Faentina, Loc. Pian di Mugnone, ma un dispositivo analogo è posto anche in Via Aretina, Loc. Girone, oltre che utilizzato in Italia da molti altri Comuni.
Nella conclusione della sentenza, tale strumento viene definito “un ibrido tra semaforo vero e proprio ed autovelox”. I detti apparecchi, infatti, funzionano in abbinamento ad un sensore di rilevamento della velocità (posto a circa 150-200 metri prima del semaforo), che fa scattare la luce rossa quando l’autovettura in arrivo supera la soglia di velocità stabilita in quel tratto di strada (nella specie 50 Km/h), provocando un’improvvisa alterazione del ciclo semaforico.
Il motivo di annullamento della multa è stato individuato nella mancanza della specifica autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti a tale modalità di funzionamento degli apparecchi del tipo di quelli installati nel Comune di Fiesole. Il Giudice ha riconosciuto che attualmente la legge “non prevede che gli impianti semaforici vengano azionati da dispositivi misuratori della velocità dei veicoli in transito” e che “per tale tipo di semaforo nessuna approvazione o autorizzazione è mai stata rilasciata dal Ministero della Infrastrutture e dei Trasporti”, unico organo competente per l’approvazione di dispositivi e mezzi tecnici di controllo ai sensi dell’art. 45 C.d.S. e 192 Reg. Esec..
Tra gli ulteriori aspetti meritevoli di censura nelle multe accertate con i T-red, si devono ricordare anche: l’obbligo di taratura e verifica periodica degli apparecchi, i loro tempi di reazione in riferimento alla durata del giallo (che deve comunque consentire all’utente della strada di arrestarsi in sicurezza), e l’obbligo di una corretta segnalazione della presenza dell’apparecchio e delle sue effettive procedure di rilevamento.