Notizie in evidenza

Le ultime notizie da Adusbef Toscana

Ancora swap: una strada per uscirne esiste!

Negli ultimi anni si calcola che le Banche italiane abbiano collocato i c.d. IRS presso oltre 100mila imprese, fra le quali numerose sono le aziende toscane.

22 giugno 2007 - Tavola rotonda su "CREDITO AL CONSUMO"

Credito al Consumo: opportunità o emergenza sociale

Decreto Fondi Dormienti:nella sezione documenti scaricabile la scheda di sintesi

Il Consiglio dei Ministri, con un notevole ritardo sui tempi previsti, ha approvato ieri un provvedimento che sblocca i c.d. "fondi dormienti".

Martedì 5 giugno: Caselli interviene ad Anno zero - guarda l'intervento

Giulio Caselli, Presidente Regionale dell'ADUSBEF, è intervenuto sul caso TELECOM, alla trasmissione on- line, Generazione Zero, format creato da Michele Santoro e dedicato ai giovani.

Il Tribunale di Milano respinge la richiesta patteggiamento PARMALAT

Stamattina il Tribunale di Milano accogliendo le istanze e le perplessità avanzate dai difensori di parte civile ha respinto la richiesta di patteggiamento avanzata dagli imputati nel processo PARMAL

Truffe via mail

Attenzione, sta girando in questi giorni un messaggio con oggetto: "Banca Intesa", dall'indirizzo "sevizio@bancaintesa.it".

Attenzione agli SWAP - intervento del Presidente Nazionale Elio Lannutti a Striscialanotizia

Pochi giorni fa (il 26/05/07) il Presidente Lannutti ha denunciato il dilagare del fenomeno degli SWAP.

Caselli nominato Segretario Generale dell’ISEC - Istituto per lo Sviluppo della Educazione al Consumo

Ieri martedì 29/05/07, il cda dell’ISEC ha nominato giulio caselli, presidente regionale dell’ADUSBEF, segretario generale.

Convegno organizzato dal sole 24ore sul tema "I mercati Emergenti..."

Martedì 29 maggio 2007 si è svolto a Milano, presso la sede de Il Sole 24ore, il convegno sul tema "i mercati emergenti sono sicuri per gli investitori?

Attenzione alle truffe via E-mail (Phishing)

Nelle ultime settimane sono pervenute all’ADUSBEF numerose segnalazioni di utenti che ricevono diverse e-mail da Banche o dalla Posta, nelle quali si chiede di collegarsi ad un sito per verificare d
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