Adusbef aderisce al Progetto “Shopper Biodegradabili” promosso dal Comune di Massarosa. Tale progetto che nasce non solo dal recepimento di normative a livello comunitario e nazionale, che sottolineano la necessità di mettere in atto interventi concreti per far fronte alla sempre più massiccia minaccia dell'inquinamento ambientale,ma soprattutto per incrementare processi di sviluppo sostenibile proprio partendo dalla vita quotidiana.
Per l’annosa questione delle polizze vita si accende una speranza.
Infatti per i beneficiari di polizze il cui contraente sia deceduto entro il 27 ottobre 2007, le compagnie di assicurazioni non sono tenute a versare le somme al fondo dei dormienti, quindi gli importi delle polizze non reclamate nei termini rimangono nelle casse delle Assicurazioni.
Molte compagnie quindi (fra le quali Poste Vita) sono disponibili a restituire ai beneficiari delle polizze gli importi a loro dovuti, anche se è trascorso il termine di prescrizione.
Dopo che a settembre la IBS FOREX SpA, società finanziaria con sede in Como, si era letteralmente "volatilizzata", si è aperta una inchiesta della magistratura, affidata alla procura di Como.
Le indagini sono ancora in corso e si attendono sviluppi, ma per il momento agli investitori che hanno perduto gran parte dei loro risparmi la nostra Associazione consiglia di recuperare le giacenze sul conto corrente collegato a questo investimento IBS FOREX e presentare un dettagliato esposto alla Magistratura.
Con la sentenza del 23 aprile 2009 la corte di giustizia della Comunità Europea ha sancito un importantissimo principio per la tutela dei consumatori. Infatti con tale sentenza la Corte ha confermato che il consumatore che abbia acquistato un prodotto ricorrendo al credito possa agire nei confronti della finanziaria qualora il fornitore del prodotto sia inadempiente.
L’ATO n.1, Toscana Nord, ha annunciato che nella riunione del prossimo 17 febbraio modificherà la delibera inerente i conguagli retroattivi del 2006.
Pertanto GAIA restituirà quanto percepito a titolo di conguagli retroattivi per il 2006 ed annullerà le relative bollette. Quindi, chi non ha pagato, nulla deve pagare e chi ha pagato si vedrà restituire l’importo già versato a GAIA.
In Italia è notorio i processi, civili e penali, hanno una durata infinta e quando la giustizia arriva molto spesso arriva troppo tardi. Da qualche anno per lenire, almeno in parte, le sofferenze di chi si imbatte nella sventura di un processo si può adire la Corte di Appello che può condannare lo stato italiano a rifondere i danni a chi è stato parte di un processo di durata eccessiva. Tale procedura è abbastanza semplice e con costi assai limitati. Nel caso di chi è stato parte di un processo in Toscana la Corte di appello competente è quella di Genova.